Il sovrallenamento

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Il sovrallenamento

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Il sovrallenamento o overtraining, oppure OTS (overtraining syndrome) è una condizione fisica e mentale che si verifica quando l’atleta non riesce a recuperare. Anzichè migliorare si registrerà un calo nelle prestazioni. Possiamo dire che ci troviamo in una condizione di alterazione del rapporto allenamento/recupero.

Sappiamo che l’allenamento crea stress, e questo stress va poi “eliminato” con il recupero, con il riposo e la buona alimentazione. Quando per diversi motivi non si riesce a smaltire il lavoro effettuato l’atleta può andare incontro ad una sorta di stanchezza cronica. Capiamo bene che per un atleta è dunque fondamentale riposare e mangiare bene. Il sovrallenamento non è quindi solo colpa di allenamenti intensi ma sono diversi i fattori che possono portare a questa sindrome.

Cause del sovrallenamento

Allenamento eccessivo e inadeguato al proprio stile di vita.

Adattamento all’allenamento. Bisogna dunque cambiare o metodologia di allenamento o carichi.

Riposo insufficiente. Come abbiamo già detto è importantissimo dormire e riposare bene. Io consiglio di dormire almeno 7-8 ore a notte.

Stile di vita troppo stressante e problemi relazionari. Anche il lavoro incide molto, soprattutto sullo stress mentale. Cerchiamo di rilassarci il più possibile, ritagliandoci momenti di svago e occasioni per ritrovare noi stessi. Momenti delicati a livello personale incidono più di quanto si possa pensare, la testa è importantissima per un atleta e anche per un amatore.

Competizioni troppo frequenti. Si ricollega agli allenamenti eccessivi, non si riesce a recuperare adeguatamente.

Problemi di salute.

Alimentazione inadeguata e/o sbilanciata.

Come riconoscere l’overtraining

Ci sono diversi campanelli d’allarme. La stanchezza cronica è sicuramente il primo segnale. Ci sono altri segnali, come la diminuzione di peso, i battiti accelerati, la perdita di appetito, problemi di sonno, e soprattutto un calo nelle prestazioni. In caso di uno o più campanelli d’allarme consiglio di fermarsi e riposare. Torneremo ad allenarci quando avremo di nuovo voglia. Per un atleta invece non ci si può fermare di colpo per X tempo, ma una mini-vacanza di pochi giorni può certamente aiutare l’atleta che al ritorno sarà più carico e riposato. Dopodichè bisognerà cercare di capire dove si è sbagliato nella preparazione o quale sia stata la causa di questo sovrallenamento, e risolvere il problema.

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Alex

Laganà

Nato il 4/2/1993, fin da piccolo pratico calcio, sport che pratico tutt'ora. Durante gli studi universitari lavoro in diversi centri sportivi e palestre, capendo che quello non è l'ambiente che fa per me. Una volta raggiunto il traguardo della laurea nel 2016 inizio così la mia attività di personal trainer e apro il mio studio a Volvera. Nel mio studio seguo i miei clienti in ogni allenamento. Nel mio tempo libero mi piace studiare e ho avuto modo di frequentare diversi corsi, che mi hanno permesso di specializzarmi nel personal training, nella preparazione atletica, nell'allenamento funzionale e nel recupero infortuni. Nel 2019 decido di aprire questo blog per trasmettere le mie conoscenze a tutti coloro che hanno voglia di imparare e desiderano migliorare il loro stile di vita.

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