Possessi palla come lavoro fisico

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Possessi palla come lavoro fisico

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Durante la fase di preparazione estiva si utilizzano le famose distanze, i 100 metri, i 300 metri, i 400 ecc.. Nel vivo della stagione queste distanze si abbandonano e si dedica più tempo ad esercizi su distanze brevi e ad esercizi più intensi che comunque richiamano la potenza aerobica. I possessi palla sono un ottimo metodo per allenare la potenza aerobica e non solo, ci sarà anche un buon richiamo di forza. I calciatori si divertiranno e se motivati a dovere faranno molti metri con sforzi massimali. Variando le dimensioni del campo e i suggerimenti che diamo, possiamo alzare o abbassare l’intensità.

Così al posto delle classiche ripetute sui 100 metri possiamo svolgere degli 1vs1, al posto dei 200 metri dei 2vs2. Possiamo organizzare delle partitine 3vs3 o 4vs4 al posto dei classici 300-400 metri. Ovviamente non è proprio così netto il paragone ma è per rendere chiaro il concetto. La durata sarà simile. Ragioniamo sull’intensità, i 100 metri sono più intensi dei 600, così come gli 1vs1 sono più intensi dei 6vs6. Nei possessi sullo stretto l’intensità sarà altissima e la frequenza cardiaca si alzerà proprio come se stessimo facendo le ripetute, o ancora meglio. I vantaggi dei possessi sono molteplici, c’è anche il pallone, una fase di divertimento e la situazione è più simile a quello che avviene la domenica. Avremo uno sforzo cardiaco però con movimenti brevi e potenti.

E’ necessario però che i calciatori abbiano un buon livello tecnico, altrimenti il pallone uscirà sempre fuori e perderemo di intensità. Rimettere subito in campo il pallone è compito dell’allenatore ma se i giocatori non ci mettono qualità e intensità l’esercizio risulterà solo una perdita di tempo.

Vi riporto questa tabella che suggerisce durata delle esercitazioni e dimensioni dei campetti:

Recupero 1:2 significa che se il lavoro dura 20″ il recupero sarà di 40″

Se voglio andare più sull’allenamento lattacido e migliorare la capacità di recupero , andando sulla forza resistente, gli 1vs1 possiamo proporli di 1′ con recupero di 1’30”. Possiamo cambiare i recuperi, le dimensioni, le serie in base a quello che ci serve. Se voglio allenare il gesto potente possiamo eseguire degli 1vs1 di breve durata e aumentare le serie, magari anche 10 serie da 6-7″. Le serie possono cambiare anche in base al livello di allenamento dei calciatori. Così se voglio allenare la forza aumenterò i recuperi, se voglio allenare la capacità di recupero li diminuirò. Insomma queste sono linee guida, poi come sempre sta alla bravura del preparatore a leggere le situazioni.

Alex

Laganà

Nato il 4/2/1993, fin da piccolo pratico calcio, sport che pratico tutt'ora. Durante gli studi universitari lavoro in diversi centri sportivi e palestre, capendo che quello non è l'ambiente che fa per me. Una volta raggiunto il traguardo della laurea nel 2016 inizio così la mia attività di personal trainer e apro il mio studio a Volvera. Nel mio studio seguo i miei clienti in ogni allenamento. Nel mio tempo libero mi piace studiare e ho avuto modo di frequentare diversi corsi, che mi hanno permesso di specializzarmi nel personal training, nella preparazione atletica, nell'allenamento funzionale e nel recupero infortuni. Nel 2019 decido di aprire questo blog per trasmettere le mie conoscenze a tutti coloro che hanno voglia di imparare e desiderano migliorare il loro stile di vita.

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