Lavoro metabolico 2

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Lavoro metabolico 2

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Oggi vi propongo un lavoro metabolico. Abbiamo già parlato dell’utilità di questi lavori parlando di lavori aerobici. Credo fortemente nell’utilità dei lavori metabolici perchè si va a simulare ciò che avviene in partita. Anche in periodi di inattività è possibile mantenere uno stato di forma discreto grazie a questi lavori. Ovviamente il ritmo partita solamente la partita può darlo ma di sicuro è meglio un lavoro intenso di questo tipo che corse noiose cicliche e imballanti.

Possiamo davvero inventare numerosi lavori metabolici, il difficile viene quando dobbiamo programmare una crescita e un progresso nelle settimane successive. Dobbiamo dosare il volume e contare gli allunghi, gli scatti, le frenate e programmare con cura le sedute successive. Dopo aver fatto questa premessa vi mostro l’esercizio:

Esecuzione dell’esercizio

Partiamo dal presupposto che la durata dell’esercizio dipende dal livello degli atleti, dall’abitudine a questi lavori e dal volume e intensità che si vuole dare. Stesso discorso per le serie. Possiamo dire ipoteticamente di proporre 2-3 serie da 4 minuti.

La partenza prevede un’esecuzione rapida della scaletta e uno scatto di 10 metri. Ho preferito metterla all’inizio la scaletta per dare uno spunto di brillantezza (è anche vero che al secondo giro di brillantezza ce ne sarà poca). Dopo lo scatto l’atleta recupera camminando, preparandosi ad un allungo di 50 metri e ad una corsa lenta di altrettanti 50 metri. Dopodichè l’atleta recupera camminando per 10 metri, in previsione di uno sforzo intenso che prevede a navetta 3 volte i 20 metri al massimo della velocità. Senza fermarsi, ho inserito una parte di conduzione palla, perchè può capitare che in partita capiti di dover gestire un pallone a livello tecnico dopo uno sforzo intenso. Dobbiamo abituare i calciatori a non perdere lucidità e a curare la tecnica anche in “apnea”. Dopo questa parte con il pallone abbiamo un ultimo allungo di 70 metri, poi una camminata di recupero in preparazione del secondo giro.

Quando proporre questo lavoro metabolico?

Sono lavori molto intensi, che necessitano di almeno 48 ore per essere smaltiti, di conseguenza dobbiamo proporli distanti dalla gara. Diciamo quindi il martedì o mercoledì, tenendo conto anche delle navette con i cambi di direzione e dei cambi di ritmo. Come tutti i lavori aerobici, che dunque non richiedono brillantezza come primo obiettivo, questi lavori vanno svolti a fine seduta. Proporre una partitella intensa dopo questo esercizio è poco consigliato, sia per intensità che andrebbe a scemare sia per il rischio di infortuni.

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Alex

Laganà

Nato il 4/2/1993, fin da piccolo pratico calcio, sport che pratico tutt'ora. Durante gli studi universitari lavoro in diversi centri sportivi e palestre, capendo che quello non è l'ambiente che fa per me. Una volta raggiunto il traguardo della laurea nel 2016 inizio così la mia attività di personal trainer e apro il mio studio a Volvera. Nel mio studio seguo i miei clienti in ogni allenamento. Nel mio tempo libero mi piace studiare e ho avuto modo di frequentare diversi corsi, che mi hanno permesso di specializzarmi nel personal training, nella preparazione atletica, nell'allenamento funzionale e nel recupero infortuni. Nel 2019 decido di aprire questo blog per trasmettere le mie conoscenze a tutti coloro che hanno voglia di imparare e desiderano migliorare il loro stile di vita.

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