La genetica nei professionisti

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La genetica nei professionisti

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Abbiamo parlato di genetica nell’articolo “Quanto conta la genetica?“. Abbiamo sottolineato il fatto che la genetica è importante per un professionista, alcuni atleti sono davvero dei talenti nati. Quando parliamo di amatoriali che si affacciano al mondo del fitness per migliorare il proprio fisico però, questa genetica incide di meno. Tutti possiamo raggiungere buoni risultati, ognuno con i suoi tempi.

Tornando ai professionisti la genetica conta eccome! Si dice che incida a livello prestativo di circa il 20-25 %. E’ sbagliatissimo pensare che tutti possano fare tutto e che siamo tutti uguali. Ognuno di noi ha dei livelli ormonali diversi, una corporatura diversa (endomorfo, mesomorfo, ectomorfo, lo abbiamo visto parlando di valutazione posturale). Non possiamo pensare di diventare dei cestisti se siamo alti 1,65, non possiamo pensare di diventare dei velocisti se siamo bassi e tozzi. Con certe caratteristiche fisiche si nasce, poi oltre all’aspetto fisico estetico negli sport contano le caratteristiche muscolari, ormonali e metaboliche.

Nel nostro piccolo possiamo notare come ci sono ragazzi che rispondono meglio alle alte ripetizioni piuttosto che alla forza. Oppure a livello di corsa possiamo notare che ci sono ragazzi più resistenti di altri nonostante abbiano lo stesso livello di allenamento. Sui social girano video di ragazzini dotati di velocità pazzesche, quella è sicuramente genetica. è talento che andrà coltivato e sfruttato con cura. Con il talento si nasce, con il duro lavoro si sfrutta questo talento e si diventa campioni. La genetica conta, non è un caso se alcuni popoli poveri, dove magari le gente deve percorrere molti km al giorno hanno caratteristiche atletiche importanti, mentre popoli ricchi e agiati no. Prendiamo un ragazzino etiope e un ragazzino italiano, secondo voi chi sarà più portato alla corsa? Abitudine e sangue, probabilmente i genitori del ragazzino etiope percorrevano molti km, i nonni idem. Noi in Italia possiamo dire che non stiamo preparando le generazioni future all’atletica.

Riassumendo, per diventare dei campioni bisogna nascere con certe caratteristiche e con un certo talento. Questo talento va poi lavorato, bisogna allenarsi e curare ogni minimo dettaglio.

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Alex

Laganà

Nato il 4/2/1993, fin da piccolo pratico calcio, sport che pratico tutt'ora. Durante gli studi universitari lavoro in diversi centri sportivi e palestre, capendo che quello non è l'ambiente che fa per me. Una volta raggiunto il traguardo della laurea nel 2016 inizio così la mia attività di personal trainer e apro il mio studio a Volvera. Nel mio studio seguo i miei clienti in ogni allenamento. Nel mio tempo libero mi piace studiare e ho avuto modo di frequentare diversi corsi, che mi hanno permesso di specializzarmi nel personal training, nella preparazione atletica, nell'allenamento funzionale e nel recupero infortuni. Nel 2019 decido di aprire questo blog per trasmettere le mie conoscenze a tutti coloro che hanno voglia di imparare e desiderano migliorare il loro stile di vita.

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